Ubaldi Costruzioni: in Borsa per crescere. «Un nuovo inizio per rafforzare la nostra struttura e guardare al futuro»

Una lunga tradizione familiare, una crescita costante, l’ingresso nel mercato Euronext Growth Milan e ora lo sguardo rivolto con decisione verso il consolidamento patrimoniale e lo sviluppo industriale. È questa, in sintesi, la traiettoria raccontata da QN Economia – Il Resto del Carlino, che dedica un’ampia pagina a Ubaldi Costruzioni S.p.A., realtà di riferimento nel panorama nazionale delle infrastrutture e dell’edilizia pubblica.

Fondata nel 1946 e guidata oggi da Vittorio Ballgamba, l’azienda ha compiuto nel dicembre 2024 un passo decisivo entrando in Borsa. Un traguardo che – come spiega lo stesso presidente nell’intervista – rappresenta solo l’inizio di una fase nuova: «L’obiettivo è rafforzare la nostra struttura patrimoniale per sostenere uno sviluppo duraturo e mirato».

Una solida base per affrontare le sfide del settore

Ubaldi Costruzioni si muove in un settore ad alta intensità tecnica e finanziaria, dove la capacità di pianificare nel lungo periodo fa la differenza. Il portafoglio ordini dell’azienda riflette una strategia ben calibrata: lavori pubblici per il Ministero della Difesa, edilizia scolastica, opere stradali, caserme e strutture logistiche distribuite su tutto il territorio nazionale.

Le dimensioni sono significative: nel 2023 il fatturato ha superato i 90 milioni di euro, con un EBITDA operativo in linea con gli standard delle mid-cap industriali italiane. La scelta della quotazione ha consentito non solo una maggiore visibilità, ma anche l’accesso a nuove leve di finanziamento, in un contesto di forte attenzione agli investimenti infrastrutturali da parte dello Stato.

Governance, capitale umano e know-how

Uno dei punti di forza messi in luce nell’articolo è la solidità della governance e la visione imprenditoriale che ha saputo accompagnare l’impresa nei suoi 80 anni di storia, mantenendo un equilibrio tra innovazione e controllo dei rischi. Il gruppo impiega oggi oltre 200 persone, con un mix di professionalità tecniche, ingegneristiche e operative che costituisce il cuore della sua capacità esecutiva.

Il radicamento nel territorio e l’attenzione alla sostenibilità completano il profilo di un’impresa che ha scelto la continuità come leva per l’innovazione. «Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti finora, con un portafoglio ordini che riflette la solidità della nostra posizione» ha dichiarato Ballgamba a QN Economia.

Prossimi obiettivi: crescita selettiva e specializzazione

L’apertura del capitale rappresenta dunque uno strumento per sostenere una crescita organica, puntando su commesse qualificate e sulla progressiva specializzazione in ambiti strategici: edilizia difensiva, logistica statale, ospedali e interventi di riqualificazione urbana. Tra i pilastri, anche la digitalizzazione dei processi e l’adozione di criteri ESG (Environmental, Social, Governance) per una gestione sempre più responsabile.

Con una visione saldamente ancorata al valore del costruire, Ubaldi Costruzioni si prepara così a scrivere il prossimo capitolo della sua storia imprenditoriale. Una storia che, come ricorda l’articolo, parte da lontano ma guarda dritto al futuro.